26 novembre 2011 – 9 aprile 2012 Il Settecento a Verona: La Nobiltà della Pittura


Mostre a Verona - Palazzo della Gran Guardia
Palazzo della Ragione - Visite guidate
 

Il '700 a Verona, Tiepolo, Rotari, Cignaroli
mostra 700 verona
Dal 26 novembre 2011 a Verona, presso il palazzo della Gran Guardia, si terrà una nuova grande mostra frutto della collaborazione tra Comune e museo del Louvre. Tema della mostra sarà il '700 a Verona con opere di grandi maestri quali Tiepolo, Giambettino Cignaroli e Pietro Rotari.

Visite guidate per individuali.
Sabato - domenica, 11.00.
Necessaria la prenotazione. La visita è confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (5).

Prenotazione visite guidate:
+39 389 983 5269
info@mostralouvreverona.com

Alle Origini dell'Archeologia: Nel Settecento fra Scavo e Collezione
mostra settecento teatro romano
In occasione della mostra "Il Settecento a Verona", al Museo Archeologico di Verona presso il Teatro Romano, è stata allestita una mostra che mette in luce come a Verona, nel secolo dei lumi, vi fosse già una fervente un'attività di scavo, collezoionismo e studio delle antichità romane. La mostra sarà un'ottima occasione per veronesi e turisti di conoscere uno dei musei cittadini più affascinanti.


frontespizio libro muselli

Alle Origini dell'Archeologia: nel Settecento fra Scavo e Collezione

In occasione della mostra "Il Settecento a Verona, la nobiltà della pittura" a Verona, città sede della mostra, sono stati organizzati alcuni percorsi temetici ed esposizioni temporanee con l'obbiettivo di approfondire la conoscenza del XVIII secolo in città. Nell'ambito di queste iniziative si colloca anche la mostra, organizzata all'interno del Museo Archeologico del Teatro Romano, che espone la collezione Jacopo Muselli nobile e intellettuale veronese appassionato di antichità. Nell'immagine in alto lo stemma di famiglia, tenuto dalla personificazione del fiume Adige, circondato di reperti realmente trovati e riprodotti in un'incisione all'interno del lbro di antichità stampato dallo stesso Jacopo Muselli.
Il Settecento a Verona, rappresentò un periodo di grande fervore culturale, focalizzato in particolare sullo studio delle antichità. Grande impulso in questo campo fu dato dall'eclettica personalità di Scipione Maffei, grazie al quale si deve l'istituzione a Verona di uno dei più antichi musei archeologici al mondo: il Lapidario Maffeiano.
Un'ulteriore importante personalità nel campo dello studio e del collezionismo di antichità fu Francesco Bianchini, astronomo, archeologo ed esperto di antichità di papa Clemente XI. Alla sua morte, le collezioni di antichità vennero acquisite da Jacopo Muselli che andava costituendo una considerevole raccolta tanto da farne oggetto di varie pubblicazioni di studio. La collezione del Muselli, dopo vari passaggi, venne finalmente acquisita dai musei veronesi alla fine dell'800. Essa è composta da materiali provenienti da raccolte prestigiose come appunto quelle del Maffei e del Bianchini, dal mercato antiquario e da scavi condotti nel veronese.

reperti collezione muselli verona

La collezione raccoglie reperti di grande varietà, spesso rappresentati da oggetti di uso quotidiano e da vere e proprio curiosità, e acquisiti per la loro particolarità, come ad esempio una mano in bronzo di delicata fattura che tiene un astragalo, un osso dell'articolazione di animali che veniva utilizzato in epoca romana alla stregua dei dadi, o una serie di timbri per la marchiatura di alimenti come ad esempio il pane. Di grande interesse anche la piastra identificativa di uno schiavo. Altri oggetti particolari si trovano nella sezione di vetri antichi che comprende alcuni balsamari e fondi di coppe in vetro dorato. Vi sono poi dei cosiddetti instrumentum domesticum, come chiavi, sonagli e campanelle, piccoli giochi in bronzo per i bambini, lucerne, ampolle in vetro.

Scavi nel Veronese

Jacopo Muselli, forse per spirito di emulazione del Bianchini, del quale era un fervido ammiratore, si dedicò anche ad alcune campagne di scavo nel veronese, in particolare in località Raldon, presso San Giovanni Lupatoto, non lontano da Verona. Emerse una necropoli a cremazione con sepolture dal I al III secolo d.C. Ne emersero vari corredi funebri comprendenti balsamari in vetro, fibule e un'anfora utilizzata come contenitore funerario. Durante altri scavi non lontano da Raldon il Muselli ritrovò i resti di una villa di tarda epoca romana, che però scambiò per un edificio modesto. Lo scavo liberò alcune monete di età augustea entrate a far parte della collezione.

Il Museo Archeologico di Verona

teatro romano verona

La visita guidata all'esposizione "Alle origini dell'archeologia: nel Settecento fra scavo e collezione" sarà inoltre l'occasione per visitare il Museo Archeologico di Verona presso il Teatro Romano. Oltre alla ricchezza e alla particolarità degli oggetti esposti, il Museo Archeologico è un luogo di grande fascino grazie alla sua ambientazione, all'interno di un antico monastero costruito sul colle San Pietro con il suo chiostro, la chiesa e una meravigliosa terrazza, a ridosso della città, da cui si può godere una rara vista su Verona.

Precursori della Moderna Archeologia

La collezione Muselli esposta temporaneamente al Museo Archeologico di Verona, permette di approfondire il fenomeno del collezionismo antiquario del '700, una vera e propria mania che si diffuse soprattutto tra la nobiltà dell'epoca e che, tra il rigore della catalogazione e ricerca di alcuni, e la semplice accumulazione acritica di altri, portò progressivamente alla nascita della moderna archeologia e di molte importanti raccolte che finirono poi nelle nascenti istituzioni museali. Alcuni evidenti falsi, i restauri ricostruttivi e assemblativi, la catalogazione per tipologie e non per contesto di scavo, evidenziano una certa ingenuità che oggi può far sorridere, ma che illustra molto bene l'approccio allo studio dell'antichità dell'epoca.

Visite Guidate ai Musei di Verona

Per tutti coloro che, in visita alla mostra "Il Settecento a Verona, la nobiltà della pittura", vogliano cogliere l'occasione per approfondire la conoscenza dei musei di Verona, le guide turistiche di Verona organizzano visite e itinerari guidati alla scoperta dei musei cittadini e delle meravigliose opere d'arte conservate nelle chiese. Sono possibili convenienti pacchetti che abbinano la visita guidata alla mostra all'itinerario alla scoperta di una o più istituzioni museali veronesi . E' anche possibile prenotare itinerari di mezza giornata o di una giornata intera il cui itinerario può venire concordato e personalizzato a seconda di interessi ed esigenze particolari.

Per maggiori informazioni:

info@mostralouvreverona.com

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