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Corot e l'Arte Moderna - 25 novembre - Inaugurazione Mostra
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Il 25 novembre alle 18.00, presso il palazzo della Gran Guardia a Verona è stata ufficialmente aperta la mostra Corot e l'Arte Contemporanea, Sovenirs et Impressions.
Alla conferenza di inaugurazione presso l'auditorium della Gran Guardia erano presenti il direttore del museo del Louvre Henri Loyrette, il direttore del Dipartimento di Pittura del Musée du Louvre, massimo esperto di Corot e curatore della mostra Vincent Pomarède, Paola Marini direttrice del Museo di Castelvecchio, il sindaco di Verona Flavio Tosi. Quest'ultimo, facendo gli onori di casa ha preso per primo la parola ricordando come questo sia il primo evento espositivo nato dalla collaborazione diretta tra Museo del Louvre e Comune di Verona. Il sindaco ha tenuto a sottolineare il fatto che tutte le opere sono state prestate a titolo gratuito e che i grandi sforzi sostenuti per allestire la mostra e adeguare la sede espositiva della Gran Guardia saranno sicuramente abbondantemente ripagati dal successo di pubblico e dalle ricadute economiche che questo evento avrà sul turismo e sull'economia della città di Verona.

Il direttore del Louvre Henry Loyrette ha anch'egli posto in risalto l'importanza della collaborazione e i legami che intercorrono tra museo del Louvre, Verona e l'Italia intera e ha ricordato come proprio in questi giorni al Louvre sia in corso Tiziano, Tintoretto, Veronese: Rivali nel Rinascimento a Venezia, mostra che ha tra i suoi protagonisti proprio un pittore veronese, quel Paolo Caliari che fu tra i più grandi artisti del '500 e del quale alcune opere conservate al museo di Castelvecchio sono andate in prestito alla prestigiosa istituzione museale parigina.
E' altresì probabile che il prossimo evento a nascere dalla collaborazione Verona-Parigi possa proprio essere una mostra sul Veronese, come accennato dallo stesso
Loyrette e da Paola Marini.

Un simpatico siparietto si è poi avuto quando Loyrette, abbandonando l'interprete che fino ad allora lo aveva assistito, in un perfetto italiano, addolcito dall'accento francese, ha raccontato delle sue esperienze di giovane viaggiatore in Italia che lo portarono anche a Verona dove avrebbe dovuto fermarsi pochi giorni ma dove finì per rimanere un mese intero.
All'inaugurazione era presente un pubblico numeroso che ha partecipato con entusiasmo alla presentazione affollando gli spazi dell'auditorium prima e delle sale dell'esposizione subito dopo la conferenza di apertura.
La mostra Corot e l'Arte Moderna, Souvenirs et Impressions rimarrà aperta fino al 7 marzo. Per maggiori informazioni o per prenotare una visita guidata alla mostra o alla città di Verona scrivete a:
info@mostralouvreverona.com
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