I Capolavori del Louvre a Verona |
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| La mostra di Verona a Palazzo della Gran Guardia | |||||||||||||||||||||||||||||||
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Ritratti dell'anima |
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Certo, il ritratto, già per sua stessa essenza, fissa sulla tela non solo l'aspetto esteriore ma anche parte della personalità, del carattere, dell'anima appunto della persona raffigurata. In alcune raffigurazioni di personaggi, queste caratteristiche sono ancor più accentuate. E' questo il caso di alcuni celebri autoritratti di artisti che hanno voluto fissare sulla tela qualcosa di se' oltre l'aspetto esteriore. Sono molti i casi di artisti che hanno voluto ritrarsi in innumerevoli autoritratti in varie epoche e fasi della propria vita, De Chirico, Van Gogh, Rembrandt. Il ritratto diventa così strumento di studio del se' o, con un linguaggio dei nostri giorni di autoanalisi, un modo per conoscere e far conoscere se' stessi e la propria anima, più di quanto non possa fare un semplice specchio. E' questo ad esempio il caso dell'enigmatico autoritratto di Raffaello con un amico. Realizzato tra il 1518 e il 1519, uno o due anni prima della prematura scomparsa di quello che è stato probabilmente il più grande artista del Rinascimento. Il gioco di sguardi che mai si incontrano tra l'artista e l'amico, la gestualità ricercata, il volto di Raffaello che fissa ineffabile lo spettatore quasi a volergli comunicare un qualche segreto, contribuiscono a creare in questo dipinto a olio una tensione dalla quale si rimane avvolti. La mostra Capolavori del Louvre a Verona presenta poi un celebre autoritratto di Tintoretto che è quasi un testamento. L'artista si ritrae in tutta la sua vecchiezza, avvolto da uno sfondo scuro che sembra quasi inghiottirlo. Gli occhi, scuri come il nulla che avvolge la figura, ma vivi e intensi ci fissano trasmettendoci parte di quel vuoto che sembra ormai essere entrato nell'animo stesso del grande artista veneto. Un altro celebre dipinto della mostra è il Ritratto di Pazza di Theodore Gericault, l'autore francese de La Zattera della Medusa. Al di là della nuova tecnica pittorica più fluida e destrutturata di cui Gericault, artista ormai moderno, fa sfoggio, il ritratto è un'ipnotica rappresentazione del mistero e dei profondi anfratti della mente e dell'animo umano. In questa sezione della mostra Capolavori del Louvre a Verona, sono inoltre presenti ritratti e autoritratti di Tintoretto, Ingres, Rembrandt e molti altri grandi artisti occidentali. |
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